La nostra storia...

Hanno avuto incarichi nel SILF:
come primo Presidente: Grazia Nidasio
come primo Segretario Generale: Gianfranco Goria, fino al 1 novembre 2008, e come secondo Presidente fino al 1 febbraio 2010.
come Segretari Nazionali: Marco Cattaneo (fino al 16 novembre 2007) e Francesco D'Agostino (fino al 12 giugno 2009)

Segretario Generale dal 1 novembre 2008 al 12 giugno 2009: Francesco D'Agostino

5 febbraio 2000: l'Assemblea Costituente si riunisce alla Camera del Lavoro di Milano. Partecipano Massimo Cestaro (SAI), Carmelo Caravella (SLC), Marco Cattaneo (FISAC), Gianfranco Goria (Anonima Fumetti) e un discreto numero di lavoratori del settore giunti da diverse parti d'Italia. L'Assemblea ratifica lo Statuto e delibera l'ìincarico di Presidente per Grazia Nidasio e quello di Coordinatore Nazionale a Gianfranco Goria, fino al prossimo Congresso Nazionale, che avrà luogo nel 2001 in cocomitanza col Congresso CGIL. Erano presenti all'Assemblea anche le rappresentanze della Fondazione Franco Fossati e del Centro Fumetto Andrea Pazienza. Click qui per le foto dell'assemblea.

30 ottobre 1999: presentazione del Documento Programmatico; Lucca Comics, sala Trigo (padiglione Lucca games) ore 16.00. Con i dirigenti SLC/CGIL Massimo Cestaro e Carmelo Caravella e il presidente Anonima Fumetti Gianfranco Goria.

11 ottobre 1999: riunione operativa settore Fumetto presso il CNF. Con Massimo Cestaro (segretario generale agg. S.A.I. - SLC/CGIL), Gianfranco Goria (Anonima Fumetti) e Marco Cattaneo (dirigente sindacale) in preparazione dell'intervento a Lucca Comics autunno '99..

28 maggio 1999: riunione operativa presso la sede del Centro Nazionale del Fumetto a Torino. Con Luca Novelli e un autore di fumetti ci sono i rappresentanti del sindacato SLC/CGIL e delle associazioni ASIFA, Anonima Fumetti, Cartoon Italia e STAGE.
foto: 1 Laura Fiori - Massimo Cestaro - Pierpaolo Rovero - Maria Fares, 2 Luca Novelli - Ro Marcenaro, 3 Maria Fares - Stefania Longo - Luca Novelli, 4 Carmelo Caravella - Fulvio Fammoni - Laura Fiori

7 novembre 1998: incontro con Sergio Cofferati presso la Camera del Lavoro di Torino. Con Luca Novelli, Ro Marcenaro e alcuni autori di fumetti, ci sono i rappresentanti di ASIFA e Anonima Fumetti.
foto: 1 Luca Novelli - Alberto Arato - Pierpaolo Rovero - Silvia Guglielmotto, 2 Arato - Goria - Cofferati, 3 Gianfranco Goria - Sergio Cofferati, 4 Laura Fiori - Luca Novelli - coniugi Marcenaro, 5 Ro Marcenaro - Silvia Guglielmotto - Guido Gatti - Pierpaolo Rovero, 6 Guido Gatti - Alberto Arato - Pierpaolo Rovero - Luigi PIccatto - Pietro Di Legami - Sergio Cofferati, 7 Gianfranco Goria - Sergio Cofferati, 8 idem, 9 idem, 10 idem, 11 si chiude, 12 ancora..., 13 saluti..., 14 foto di gruppo!

 

 

Documento Programmatico
per la costituzione della Associazione Sindacale delle Professioni Tecniche e Artistiche che operano nel settore del Fumetto

(Ottobre 1999)

Con questo documento si vuol porre l’attenzione sulle problematiche relative alle attività professionali di quanti operano nel mondo della “Letteratura Disegnata”. Pur essendo questo un settore con un mercato ampio e con ulteriori possibilità di sviluppo, anche cinematografico, gli addetti che vi operano risentono fortemente di una condizione di sostanziale precarietà. E ciò - contrariamente a quanto avviene “normalmente” nel mondo del lavoro - anche quando i livelli di professionalità offerti sono elevatissimi.
Chi opera nel settore spesso non gode di diritti certi per quanto attiene alla sua retribuzione, alla sua previdenza, ai diritti connessi allo sfruttamento della sua opera.
Per questo appare necessaria la costituzione di una Associazione Sindacale che assuma come obiettivo prioritario la definizione dell’insieme degli aspetti che devono regolare i rapporti di lavoro, prevedendo delle “soglie minime” di tutele economiche e normative, senza, con ciò, limitare le possibilità che il mercato può offrire ai diversi livelli di professionalità che ognuno, individualmente, può esprimere. Anzi, un “mercato del lavoro” un po’ più regolamentato e un po’ più garantito, può consegnare agli addetti del settore un quadro di certezze anche per favorire lo sviluppo delle capacità individuali.
I promotori di questa iniziativa propongono la costituzione di una Associazione Sindacale che, pur mantenendo la propria autonomia, definita attraverso un proprio statuto, stabilisca un collegamento stretto e formalmente definito con il Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione (S.L.C.) della CGIL.
Per definire e approvare lo Statuto e gli organismi rappresentativi del nuovo Sindacato, i promotori propongono di giungere quanto prima ad una Assemblea Costituente.
Con questi obbiettivi
, a chiunque sia interessato a questo progetto, si propone una Tessera di “pre-adesione” finalizzata a definire la potenziale “platea” della Costituente e, contestualmente, a valutare il grado di apprezzamento dell’iniziativa.
(Se volete, potete già compilare il modulo in linea: fate click qui, stampate il modulo, compilatelo, firmatelo e inviatelo alla segreteria dell'SLC/CGIL:
Sindacato Lavoratori Comunicazione, Piazza Sallustio 24, 00187 Roma - Tel.
+39-6-42107304 fax +39-6-4824325 - email: slc.sal@mail.cgil.it.)

Anonima Fumetti
associazione italiana professionisti del fumetto
Centro Nazionale del Fumetto

SLC - CGIL




(immagini da Capire il Fumetto
di Scott McCloud
© Vittorio Pavesio Productions)
Lo Statuto, ispirato ai criteri generali indicati dalla Costituzione Repubblicana in tema di diritti di associazione, di libertà di espressione e tutele delle differenze, dovrà definire:
 - I confini organizzativi del nuovo sindacato (identificazione delle figure professionali rappresentate);
- la denominazione;
- i requisiti professionali minimi per l’iscrizione al sindacato;
- le finalità del sindacato;
- L’affiliazione con SLC-CGIL;
- i rapporti con le istituzioni;
- i rapporti internazionali;
- le garanzie di partecipazione democratica degli iscritti alla vita del Sindacato;
- la definizione delle strutture organizzative (Congresso, Direttivo Nazionale, Segreteria Nazionale e/o Presidenza) e dei rispettivi compiti;
- la definizione dei regolamenti per il funzionamento delle strutture organizzative;
- le eventuali strutture territoriali;
- le forme di contribuzione necessaria per il mantenimento del Sindacato;
- le forme di garanzia e di trasparenza nella gestione dei bilanci.

SLC – Sindacato Lavoratori della Comunicazione - CGIL

Il Sindacato Lavoratori della Comunicazione è una federazione della CGIL, costituita nel 96’. Nasce dalla fusione di due preesistenti federazioni sindacali e rappresenta i lavoratori che operano nelle aziende dell’ informazione, delle telecomunicazione e della Produzione culturale: sono i lavoratori delle Aziende Postali; delle Aziende di Telecomunicazione (Telecom, Tim ecc.) delle Aziende Grafiche e dei Quotidiani (con esclusione dei Giornalisti); del settore della Carta; della Rai e dell’Emittenza Privata; dei settori della Produzione Culturale e di Spettacolo come il Cinema, il Teatro, la Musica, ecc.; SLC, inoltre, ha un rapporto di affiliazione con il SAI - Sindacato Attori Italiano - .
SLC ha come obiettivo, oltre, naturalmente, alla definizione dei Contratti di Lavoro per i lavoratori che operano nei diversi settori e nelle diverse aziende, anche il compito di affrontare le nuove questioni poste dalla “società dell’informazione”. I settori sopra elencati rappresentano – infatti – il sistema di progettazione, produzione e distribuzione di “beni immateriali”.
L’azione di SLC si colloca quindi in un terreno abbastanza nuovo (almeno dal punto di vista sindacale) ed è mirata a garantire un sistema di norme che possano consentire la tutela dei lavoratori e delle nuove professionalità in relazione alle possibilità offerte da questo settore che, anche in ambito internazionale, è in forte espansione.

Da molti, molti anni gli autori di fumetti italiani, tra una lagnanza e l'altra, aspirano ad avere una precisa tutela sindacale e professionale. Qualche raro tentativo venne fatto in un ormai lontano passato, secondo quanto raccontano gli autori più anziani... Ma non ne è rimasto nulla. Qualche anno fa Anonima Fumetti e Associazione Fumettisti hanno cercato di mettere insieme le energie per cominciare un percorso che portasse a un vero Sindacato. Nel frattempo anche altre categorie di "lavoratori del segno" hanno vissuto le proprie travagliate esperienze nel campo della tutela dei propri diritti e del riconoscimento stesso della propria professione. Dovrebbe essere ormai chiaro a tutti che è necessario "fare gruppo" per avere la forza necessaria a dare ordine a settori che, per la loro complessa natura, non hanno potuto godere dei vantaggi derivati dalle storiche lotte sindacali di categorie come operai e impiegati. Chi fa fumetti, illustrazioni, grafica, animazione, spesso non ha neppure un vero contratto di lavoro, o ne cambia diversi durante l'anno, e, addirittura, può cambiare persino la propria posizione fiscale parecchie volte durante la sua vita lavorativa. Per non parlare dell'assenza di tutela previdenziale adeguata, o di minimi tabellari, o, a volte, del riconoscimento dei più elementari diritti!
Nel 1997 quattro associazioni di categoria, Anonima Fumetti, AIAP, Associazione Illustratori e ASIFA, sono riuscite, dopo un lungo percorso, iniziato da Ro Marcenaro, Luca Novelli e altri, a produrre una modifica di legge che ha fortemente favorito la riapertura del mercato del cinema d'animazione italiano. Nel 1998 il gruppo (cui nel frattempo si sono aggiunte le associazioni STAGE e Cartoon Italia) ha cercato di ricostituirsi attorno a questo nuovo progetto: la costruzione di un Sindacato della Comunicazione Visiva.
Dopo altri incontri (elencati qui sopra con le relative fotografie), il settore del fumetto dà inizio al suo percorso sindacale con la costituzione del relativo sindacato di categoria. Un primo passo al quale ci auguriamo seguano presto altri, fino al raggiungimento completo del settore della comunciaizone visiva...


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