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La nostra storia... |
5 febbraio 2000:
l'Assemblea Costituente si riunisce alla Camera del Lavoro di Milano. Partecipano Massimo
Cestaro (SAI), Carmelo Caravella (SLC), Marco Cattaneo (FISAC), Gianfranco Goria (Anonima
Fumetti) e un discreto numero di lavoratori del settore giunti da diverse parti d'Italia.
L'Assemblea ratifica lo Statuto e delibera l'ìincarico di Presidente per Grazia Nidasio e
quello di Coordinatore Nazionale a Gianfranco Goria, fino al prossimo Congresso Nazionale,
che avrà luogo nel 2001 in cocomitanza col Congresso CGIL. Erano presenti all'Assemblea
anche le rappresentanze della Fondazione Franco
Fossati e del Centro
Fumetto Andrea Pazienza. Click qui per le foto
dell'assemblea.
30 ottobre 1999: presentazione del Documento Programmatico; Lucca Comics, sala Trigo (padiglione Lucca games) ore 16.00. Con i
dirigenti SLC/CGIL Massimo Cestaro e Carmelo Caravella e il presidente Anonima Fumetti
Gianfranco Goria.
11 ottobre 1999: riunione
operativa settore Fumetto presso il CNF. Con Massimo
Cestaro (segretario generale agg. S.A.I. - SLC/CGIL), Gianfranco Goria (Anonima
Fumetti) e Marco Cattaneo (dirigente sindacale) in
preparazione dell'intervento a Lucca Comics autunno '99..
28 maggio 1999: riunione
operativa presso la sede del Centro Nazionale del Fumetto a Torino. Con Luca Novelli e un
autore di fumetti ci sono i rappresentanti del sindacato SLC/CGIL e delle associazioni ASIFA, Anonima Fumetti,
Cartoon Italia e STAGE.
foto: 1 Laura Fiori - Massimo Cestaro - Pierpaolo Rovero -
Maria Fares, 2 Luca Novelli - Ro Marcenaro, 3 Maria Fares - Stefania Longo - Luca Novelli, 4 Carmelo Caravella - Fulvio Fammoni - Laura Fiori
7 novembre 1998: incontro
con Sergio Cofferati presso la Camera del Lavoro di Torino. Con Luca Novelli, Ro Marcenaro
e alcuni autori di fumetti, ci sono i rappresentanti di ASIFA e Anonima Fumetti.
foto: 1 Luca Novelli - Alberto Arato - Pierpaolo Rovero -
Silvia Guglielmotto, 2 Arato - Goria - Cofferati, 3 Gianfranco Goria - Sergio Cofferati, 4
Laura Fiori - Luca Novelli - coniugi Marcenaro, 5 Ro Marcenaro
- Silvia Guglielmotto - Guido Gatti - Pierpaolo Rovero, 6 Guido
Gatti - Alberto Arato - Pierpaolo Rovero - Luigi PIccatto - Pietro Di Legami - Sergio
Cofferati, 7 Gianfranco Goria - Sergio Cofferati, 8 idem, 9 idem, 10
idem, 11 si chiude, 12 ancora..., 13 saluti..., 14 foto di gruppo!
Documento
Programmatico
per la costituzione della Associazione Sindacale delle Professioni Tecniche e Artistiche
che operano nel settore del Fumetto
(Ottobre 1999) |
Con questo documento si vuol porre
lattenzione sulle problematiche relative alle attività professionali di quanti
operano nel mondo della Letteratura Disegnata. Pur essendo questo un
settore con un mercato ampio e con ulteriori possibilità di sviluppo, anche
cinematografico, gli addetti che vi operano risentono fortemente di una condizione di
sostanziale precarietà. E ciò - contrariamente a quanto avviene normalmente
nel mondo del lavoro - anche quando i livelli di professionalità offerti sono
elevatissimi.
Chi opera nel settore spesso non gode di diritti certi per quanto attiene alla sua
retribuzione, alla sua previdenza, ai diritti connessi allo sfruttamento della sua opera.
Per questo appare necessaria la costituzione di una Associazione Sindacale che
assuma come obiettivo prioritario la definizione dellinsieme degli aspetti che
devono regolare i rapporti di lavoro, prevedendo delle soglie minime di tutele
economiche e normative, senza, con ciò, limitare le possibilità che il mercato può
offrire ai diversi livelli di professionalità che ognuno, individualmente, può
esprimere. Anzi, un mercato del lavoro un po più regolamentato e un
po più garantito, può consegnare agli addetti del settore un quadro di certezze
anche per favorire lo sviluppo delle capacità individuali.
I promotori di questa iniziativa propongono la costituzione di una Associazione
Sindacale che, pur mantenendo la propria autonomia, definita attraverso un proprio
statuto, stabilisca un collegamento stretto e formalmente definito con il Sindacato dei
Lavoratori della Comunicazione (S.L.C.) della CGIL.
Per definire e approvare lo Statuto e gli organismi rappresentativi del nuovo
Sindacato, i promotori propongono di giungere quanto prima ad una Assemblea
Costituente.
Con questi obbiettivi, a chiunque sia interessato a questo progetto, si propone una
Tessera di pre-adesione finalizzata a definire la potenziale
platea della Costituente e, contestualmente, a valutare il grado di
apprezzamento delliniziativa.
(Se volete, potete già compilare il modulo in linea: fate click qui, stampate il modulo, compilatelo,
firmatelo e inviatelo alla segreteria dell'SLC/CGIL:
Sindacato Lavoratori Comunicazione, Piazza Sallustio 24, 00187 Roma - Tel.
+39-6-42107304 fax +39-6-4824325 - email: slc.sal@mail.cgil.it.) |



(immagini da Capire il Fumetto
di Scott McCloud
© Vittorio Pavesio Productions) |
Lo Statuto,
ispirato ai criteri generali indicati dalla Costituzione Repubblicana in tema di diritti
di associazione, di libertà di espressione e tutele delle differenze, dovrà definire:
- I confini organizzativi del nuovo sindacato (identificazione delle figure
professionali rappresentate);
- la denominazione;
- i requisiti professionali minimi per liscrizione al sindacato;
- le finalità del sindacato;
- Laffiliazione con SLC-CGIL;
- i rapporti con le istituzioni;
- i rapporti internazionali;
- le garanzie di partecipazione democratica degli iscritti alla vita del Sindacato;
- la definizione delle strutture organizzative (Congresso, Direttivo Nazionale, Segreteria
Nazionale e/o Presidenza) e dei rispettivi compiti;
- la definizione dei regolamenti per il funzionamento delle strutture organizzative;
- le eventuali strutture territoriali;
- le forme di contribuzione necessaria per il mantenimento del Sindacato;
- le forme di garanzia e di trasparenza nella gestione dei bilanci. |

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SLC Sindacato Lavoratori della Comunicazione - CGIL
Il Sindacato Lavoratori della Comunicazione è una
federazione della CGIL, costituita nel 96. Nasce
dalla fusione di due preesistenti federazioni sindacali e rappresenta i lavoratori che
operano nelle aziende dell informazione, delle telecomunicazione e della Produzione
culturale: sono i lavoratori delle Aziende Postali; delle Aziende di Telecomunicazione
(Telecom, Tim ecc.) delle Aziende Grafiche e dei Quotidiani (con esclusione dei
Giornalisti); del settore della Carta; della Rai e dellEmittenza Privata; dei
settori della Produzione Culturale e di Spettacolo come il Cinema, il Teatro, la Musica,
ecc.; SLC, inoltre, ha un rapporto di affiliazione con il SAI - Sindacato Attori Italiano
- .
SLC ha come obiettivo, oltre, naturalmente, alla definizione dei Contratti di
Lavoro per i lavoratori che operano nei diversi settori e nelle diverse aziende, anche il
compito di affrontare le nuove questioni poste dalla società
dellinformazione. I settori sopra elencati rappresentano infatti
il sistema di progettazione, produzione e distribuzione di beni
immateriali.
Lazione di SLC si colloca quindi in un terreno abbastanza nuovo (almeno dal punto di
vista sindacale) ed è mirata a garantire un sistema di norme che possano consentire la
tutela dei lavoratori e delle nuove professionalità in relazione alle possibilità
offerte da questo settore che, anche in ambito internazionale, è in forte espansione. |
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Da molti, molti anni gli autori di fumetti italiani, tra una lagnanza
e l'altra, aspirano ad avere una precisa tutela sindacale e professionale. Qualche raro
tentativo venne fatto in un ormai lontano passato, secondo quanto raccontano gli autori
più anziani... Ma non ne è rimasto nulla. Qualche anno fa Anonima
Fumetti e Associazione Fumettisti hanno cercato di mettere
insieme le energie per cominciare un percorso che portasse a un vero Sindacato. Nel
frattempo anche altre categorie di "lavoratori del segno" hanno vissuto le
proprie travagliate esperienze nel campo della tutela dei propri diritti e del
riconoscimento stesso della propria professione. Dovrebbe essere ormai chiaro a tutti che
è necessario "fare gruppo" per avere la forza necessaria a dare ordine a
settori che, per la loro complessa natura, non hanno potuto godere dei vantaggi derivati
dalle storiche lotte sindacali di categorie come operai e impiegati. Chi fa fumetti,
illustrazioni, grafica, animazione, spesso non ha neppure un vero contratto di lavoro, o
ne cambia diversi durante l'anno, e, addirittura, può cambiare persino la propria
posizione fiscale parecchie volte durante la sua vita lavorativa. Per non parlare
dell'assenza di tutela previdenziale adeguata, o di minimi tabellari, o, a volte, del
riconoscimento dei più elementari diritti!
Nel 1997 quattro associazioni di categoria, Anonima Fumetti,
AIAP, Associazione Illustratori e ASIFA,
sono riuscite, dopo un lungo percorso, iniziato da Ro
Marcenaro, Luca Novelli e altri, a
produrre una modifica di legge che ha fortemente favorito la riapertura del mercato del
cinema d'animazione italiano. Nel 1998 il gruppo (cui nel frattempo si sono aggiunte le
associazioni STAGE e Cartoon Italia) ha cercato di ricostituirsi attorno a questo nuovo
progetto: la costruzione di un Sindacato della Comunicazione Visiva.
Dopo altri incontri (elencati qui sopra con le relative fotografie), il settore del
fumetto dà inizio al suo percorso sindacale con la costituzione del relativo sindacato di
categoria. Un primo passo al quale ci auguriamo seguano presto altri, fino al
raggiungimento completo del settore della comunciaizone visiva...