Le Ragazze del Muretto

 

Presentazione   

   

Il titolo della serie ricorda una fiction giovanilistico-liceale di alcuni anni fa:

I ragazzi del muretto. Le somiglianze però finiscono qua !

Le Ragazze del Muretto sono tre  libere professioniste che esercitano abitualmente le loro arti seduttive in una piazzola delimitata da un basso muricciolo lungo una qualsiasi strada provinciale .

Contrariamente a tantissime altre schiave del sesso, obbligate a prostituirsi e tiranneggiate da feroci magnaccia, le nostre amiche esercitano per loro libera scelta, con allegria e una buona dose di grinta. Non dipendono da alcun magnaccia, nè pagano il pizzo a qualche viscido capomafia...  Dite che è impossibile ? Forse, ma -per Giove !- non è forse un fumetto questo ? Un' opera di libera fantasia ? E allora lasciamo che le cose vadano come vorremmo ! E poi, in fondo, chi ci dice che, da qualche parte, non esistano davvero Jungla, Poppea e Batterflài ?

 

Formato della serie       

 

Le Ragazze del Muretto è stato pensato come serie di tavole autoconclusive.

Sono comunque pensabili anche avventure a più ampio respiro.

 

          

Spirito della serie       

 

La serie non è una serie porno e neanche una serie sexy. L' umorismo delle gags e delle situazioni tende più che altro verso il demenziale. La scelta di un gruppo di simpatiche prostitute freelance come protagoniste di una serie che ha poco o  nulla di erotico mira a destrutturare i luoghi comuni, presentando in una veste buffa, giocosa e ridicola ciò che è sempre stato presentato in modo morboso o volgare.

 

Facciamo conoscenza

       

Le ragazze del muretto sono Jungla, Poppea e Batterflài.

 

Jungla è africana, è famosa per la sua irruenza amatoria e famigerata per la sua ferocia nei riguardi dei clienti morosi. Soprannominata 'a Cannibbala' per la sua riprovevole tendenza a diventare particolarmente mordace in certe circostanze, Jungla sa anche essere molto sexy, charmant e  disponibile... con chi è gentile e, soprattutto, generoso ! Jungla ha un fratello, in Africa, che fa il guardaparchi in Kenya e una  sorella che abita ad Haiti e lavora come mamaloi Vudù. Il fratello le ha spedito in regalo Brutus, un enorme gorilla emarginato dal branco perchè gay. Brutus è diventato la mascotte e il 'gorilla' ( nel senso di bodyguard) delle tre amiche. La sorella di Jungla, invece, le ha insegnato i primi rudimenti della Macumba. Jungla, infatti, è in grado di scagliare alcune semplici (ma efficacissime) maledizioni vudù !

Poppea è europea. Di madre irlandese e padre napoletano, la nostra amica è sempre stata particolarmente dotata di petto (nomen omen) e questa caratteristica costituisce la sua particolare specializzazione. Apparentemente tranquilla e paciosa, Poppea riesce a diventare assai manesca e attaccabrighe con chi le sta antipatico. Non si separa mai dalla sua borsetta, dalla quale estrae (come Eta Beta dal suo gonnellino) ogni sorta di armi, improprie e non: coltelli a serramanico, fermacarte in alabastro, candelabri di peltro, pistole a tamburo Colt 45 e così via...

La borsetta stessa, magistralmente usata come una clava, diventa nelle mani di Poppea un' arma di tutto rispetto!

Poppea ha parenti in tutto il continente (veri o acquisiti) e un ncredibile numero di amichetti, tutti particolarmente corpulenti, pronti a precipitarsi in suo aiuto ad un semplice squillo di cellulare !

Batterflài è asiatica. E' la più minuta delle tre amiche, ma questo non le impedisce di essere una vera forza della natura... in ogni senso ! Il soprannome Batterflài fa  riferimento all' aria ' un bel dì vedremo / levarsi un fil di fumo ' dalla celebre opera: sembra infatti che chiunque si impegni in un incontro amoroso full immersion con Batterflài ne esca totalmente esausto e... con gli attributi fumanti !!!

Oltre ad un' ineccepibile conoscenza delle arti amatorie, come (quasi) tutti gli orientali dei fumetti, anche Batterflài ha una discreta infarinatura delle principali arti marziali, il che le garantisce un certo vantaggio nei confronti di bulli e prepotenti di ogni genere ! Oltre ad una certa tendenza a citare improbabili massime dal Kamasutra (cosa che fa uscire di testa Poppea), Batterflài non ha particolari difetti. Il suo hobby consiste nell' inventare sempre nuove -contorte- posizioni amorose che sperimenta con i suoi clienti (che loro vogliano o meno!) e che riporta, con appositi disegni esplicativi, su un grosso taccuino. Il suo sogno è trasformare gli appunti in un best-seller: ' Kamasutra-Jitsu ' e vivere di rendita insieme alle amiche ! Batterflài ha una sorella, Turandot, che vive in Cina.

 

Il muretto e dintorni

       

La piazzola con il muretto lungo la provinciale è il principale palcoscenico dove si svolgono le vicende delle 'Ragazze del muretto'. Il piccolo spiazzo erboso e il muretto costituiscono la vetrina dove le tre amiche mettono in mostra le loro grazie, i cespugli e il prato alle loro spalle sono comode garçonnieres fornite gratuitamente da Madre Natura, mentre gli alberi circostanti sono un ottimo posto di guardia da cui il gorilla Brutus può tenere d' occhio la situazione, pronto a intervenire in caso di bisogno !

Altri luoghi dell' azione possono essere: il vicino paesone da cui provengono la maggior parte dei clienti delle nostre amiche, la grande città (più lontana e luogo di saltuarie trasferte), la pensione dove le ragazze vivono quando non sono on the road, il bar del paese e così via...

 

Comprimari e comparse

       

Oltre al gorilla/Bodyguard Brutus, la serie prevede svariati personaggi di contorno:

- Il Magnaccia prepotente, che vorrebbe arruolare le tre amiche nella sua scuderia

- La presidentessa della filiale locale delle BBB (Brave Beghine Bigotte) e le sue associate

- Il Parroco (che predica bene e razzola male)

- Il manager della Centrale del Latte (innamorato di Poppea)

- Il Porco del Parco, simpatico e tutto sommato innocuo guardone/esibizionista, a cui le tre amiche

  sono molto affezionate.

- La banda di skinheads che tentano di aggredire le tre amiche ( e che vengono inevitabilmente  

   messi in fuga dalle attenzioni di Brutus )

- Le ragazze che hanno avuto il coraggio di sfuggire al racket e che chiedono l' aiuto delle nostre

   amiche.

- L' ottuso capo della Buoncostume.

- Il simpatico maresciallo in pensione, che aiuta le tre amiche ad aggirare i problemi con la

  Buoncostume

- I clienti

- Le mogli, sorelle, fidanzate dei clienti

-         e così via...

 

 

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